L'oro dei nonni
Sono cresciuta con i miei nonni, che hanno avuto un ruolo fondamentale nel modo in cui percepisco il valore delle cose. Alla loro epoca, l'oro non era semplicemente un simbolo estetico, ma una vera forma di sicurezza: un bene concreto, destinato a durare nel tempo e ad attraversare le generazioni.
“Quando non ci sarò più, questo anello sarà tuo.”
In quel gesto non c'era solo un valore materiale: l'oro rappresentava continuità, memoria e presenza.
La danza
Mia madre, la mia insegnante di danza classica, mi ha trasmesso fin da piccola che la vera eleganza nasce dai dettagli. In una sala di danza non esistono eccessi, non esistono elementi superflui. Tutto è essenziale. Tutto è equilibrio.
Sono proprio i dettagli invisibili a definire l'eleganza.
Un posto per ciò che ami
Durante viaggi, incontri e meeting internazionali mi trovavo spesso di fronte alla stessa situazione: non sapere dove collocare la mia borsa. Appoggiarla a terra sembrava inappropriato. Tenerla sulle ginocchia, innaturale. Posarla su una sedia, instabile.
Poi il mio compagno, che diventerà mio marito, mi ha regalato una borsa di grande valore. Sentivo il desiderio di proteggerla, di darle un posto preciso. Volevo creare un oggetto definitivo, destinato a durare, come l'oro che mi era stato insegnato a riconoscere fin da bambina.
Così è nato GiuSek. Un oggetto gioiello, realizzato in oro massiccio da artigiani italiani.